
In occasione della mostra dedicata a Giovanni Segantini, curata dallo storico dell’arte prof. Niccolò D’AGati e ospitata presso il Museo Civico di Bassano del Grappa dal 25 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026, il team Lambda ha condotto approfondite indagini scientifiche su alcune opere chiave dell’artista, tra cui “Ave Maria a trasbordo” e “Ritorno dal bosco”.
Le analisi di imaging XRF e FORS condotte dalla prof.ssa Anna Galli e dal dott. Simone Caglio hanno permesso di rivelare aspetti della tecnica pittorica non visibili a occhio nudo, offrendo nuove informazioni sui materiali e sui procedimenti esecutivi adottati da Segantini. Nel caso di “Ave Maria a trasbordo” le indagini hanno inoltre portato all’individuazione di un dipinto sottostante, attribuibile allo stesso Segantini e finora ritenuto perduto.
Un approccio analogo è stato applicato anche all’opera Ritorno dal bosco, per la quale le indagini spettrografiche hanno rivelato la presenza di una composizione pittorica precedente, ampliando in modo significativo la conoscenza del processo creativo dell’artista e dimostrando il valore delle tecniche diagnostiche non invasive nello studio delle opere d’arte.
Un approfondimento dedicato all’opera e alle analisi scientifiche è disponibile sul sito di Rai Cultura, insieme ad altri contenuti di approfondimento sulla mostra e sulpercorso espositivo.
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